Costruzioni in biomateriale

ShiHengDing (Founder “GRAWIDANZA Raw Food, Natural Beauty & Fashion, Healthy Lifestyle”, Mom Blogger, Educational Influencer – FB + IG) insieme alla figlia Kristel giocano con le costruzioni in biomateriale e ne parlano agli amici di Togenther (seguici su Facebook)

…costruire è sempre un opera d’amore…

“Se l’umanità deve sopravvivere, avremo bisogno di un vero e proprio nuovo modo di pensare” (Albert Einstein)

Siamo praticamente tutti a conoscenza del problema del riscaldamento globale, il quale avviene principalmente perché si usa l’energia per fare qualsiasi cosa. La produzione di energia rilascia nell’aria CO2 (anidride carbonica) che contribuisce all’effetto serra e, di conseguenza, al riscaldamento globale. Fortunatamente in tutto il mondo stanno nascendo diverse campagne di sensibilizzazione contro l’uso eccessivo della plastica (che sta letteralmente soffocando e uccidendo i nostri Mari a causa di ben 8 milioni di tonnellate di plastica che ogni anno finiscono nelle acque degli oceani devastando gli ecosistemi e producendo danni per la salute dell’uomo e degli animali, con le microplastiche trovate ormai ovunque) e dal 2021, in tutta l’UE, sono previste importanti restrizioni sulla commercializzazione e l’uso di oggetti monouso in plastica e saranno vietate posate, piatti, cannucce, bastoncini dei palloncini, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso come le scatole di fast food, cotton fioc, etc.

Personalmente sono grata ai miei maestri monaci Shaolin per avermi educata ad amare e rispettare tutto il Creato e le sue creature
Inoltre, come mamma sono convinta che sia possibile far divertire e giocare mia figlia con giocattoli che non danneggino l’ambiente. Per questo quando cerco un giocattolo per Kristel Sundari, esigo che, oltre ad essere divertente, sicuro, resistente, educativo e facile da pulire, sia anche 100% eco-sostenibile.

Sono consapevole che in commercio è più facile trovare giochi fatti di plastica che di materiali naturali e spesso quelli naturali sono molto costosi. Uno dei giochi sicuramente più utili allo sviluppo infantile, se svolto secondo il libero flusso di pensiero e scelta del bambino, sono sicuramente le costruzioni, le quali spesso sono generalmente realizzate in plastica. Per fortuna oggi ci sono Aziende che si impegnano per costruire un futuro migliore, producendo in maniera eco-sostenibile blocchi da costruzioni in nuovo biomateriale.

E’ il caso di BiOBUDDI, un Azienda olandese che realizza blocchi per costruzioni con un nuovo materiale “green”, il polietilene verde, un biomateriale prodotto dalla lavorazione degli scarti della canna da zucchero. Durante il processo di produzione dei propri blocchi da costruzione, non viene aggiunto nessuna tipologia di prodotto chimico derivato dal petrolio per aumentare la vivacità dei colori. Anche le confezioni, gli adesivi, le istruzioni e le colle usate sono eco-sostenibili. Tutti i prodotti BiOBUDDI sono interamente riciclabili e il materiale di cui sono composti può essere usato per creare nuovi prodotti. Sono felicissima di poter offrire a mia figlia delle costruzioni con cui divertirsi e crescere nel pieno rispetto e tutela del nostro ambiente!

LE COSTRUZIONI: COSA SONO

Le costruzioni sono un gioco perfetto per i bambini piccoli, sia maschi che femmine e, grazie alla modificazione del materiale e dei livelli di difficoltà di manipolazione dello stesso, resta generalmente apprezzato anche dai più grandi.

LE COSTRUZIONI: A COSA SERVONO

Bruno Munari nel suo libro “Fantasia” scrisse: “L’immaginazione è il mezzo per rendere visibile ciò che la fantasia, invenzione, creatività pensano”. L’immaginazione è cosa ben diversa dalla fantasia. L’immaginazione infatti è la capacità di formare immagini mentali, astraendone i concetti percepiti mediante i sensi. Per poter immaginare è però necessario poter prima conoscere attraverso i sensi: infatti nulla può essere immaginato se non esiste. Le stesse invenzioni non sono altro che un insieme di oggetti o percezioni esistenti, non si materializzano dal nulla.

Le costruzioni sono quindi un materiale ideale per esercitare l’immaginazione: assemblando il materiale, incastrandolo e muovendolo, il bambino può creare e assorbire le forme con la mano, rielaborandole secondo la propria personale fantasia, immaginando una nuova struttura da lui stesso inventata.
Le costruzioni, a prima vista, possono apparire qualcosa di molto semplice ma in realtà le varianti e le possibilità di gioco che forniscono sono davvero infinite. Permettono al bambino piccolo di allenare la propria coordinazione oculo-manuale e la motricità fine della mano (di cui abbiamo parlato nei I Telai delle Allacciature) mentre, al bambino più grande, permettono di divertirsi e far sue le prime nozioni di equilibrio e statica.

LE COSTRUZIONI: QUANDO E QUALI PROPORRE

Generalmente si consiglia di proporre le costruzioni a partire dai 16 mesi.
Per i bambini piccoli sono più adatti mattoncini coi fori grandi (es: DUPLO) mentre per i bambini più grandi quelli coi fori più piccoli (es. LEGO)
In base al MATERIALE con cui sono realizzate, esse forniranno sensazioni diverse.
Ad esempio, con Kristel Sundari ho iniziato con le costruzioni in legno naturale non trattato (come queste QUI) per poi passare ai mattoncini BiOBUDDI che offrono vasta gamma di proposte:

  • per COSTRUIRE e CREARE (con 40,60,100 pezzi)
  • per IMPARARE (lettere, numeri, alimenti, animali e simboli)
  • EDUCATIVI (adatti a gruppi composti da 4 a 8 bambini)
  • dedicati alla VITA CITTADINA ( il forno, la boutique, il negozio di abbigliamento, il gelataio, la passerella, il karaoke, il ristorante)
  • dedicati alla CITTA’ (camion dei pompieri, banca, imbarcazione della polizia, elicottero del soccorso, ospedale, caserma dei pompieri, stazione di polizia)
  • dedicati a MISS ROSE (es: le ruote del bus, 3 pesciolini etc )
  • dedicati ai personaggi degli SAWPIES

I Playset Natura di BiOBUDDI propongono coloratissimi animali provenienti da ogni parte del mondo (tartarughe, leoni, castori, balene) permettendo l’esplorazione del pianeta e la scoperta di dove vivono le diverse creature. La cosa bella è che questi vivacissimi blocchi non si limitano alla sola costruzione degli animali ma permettono di dare vita alle creazioni personali del bambino, che li potrà assemblare secondo la propria personale immaginazione.

Trovo che i mattoncini da costruzione BiOBUDDI abbiano un tocco speciale: sono davvero belli, leggeri e lucenti, con una superficie rigida a sufficienza per lo scopo che devono avere. Inoltre, tutte le costruzioni risultano compatibili la linea Duplo e con altri blocchi da costruzione con misure analoghe.

LA NOSTRA ESPERIENZA

Kristel Sundari ha provato il Kit dedicato il gelataio e il Kit educativo Learning Letters.

Il Kit del gelataio contiene 27 pezzi, un fondale e tante figurine in cartone riciclato con cui creare e animare la strada dove passa il carretto del gelato. Per una bimba di 19 mesi questo kit è un po’ faticoso nella realizzazione finale del carretto (a meno che non le vengano spiegati e mostrati molto lentamente i vari passaggi per assemblarlo) ma in compenso risulta essere un’ottima attività per giocare a creare storie tra i vari personaggi oltre che una splendida occasione per realizzare un momento di gioco condiviso tra bimba e genitore. Abbiamo già parlato nel La Mente Assorbente di come, in questa fase dello sviluppo, è necessario che l’adulto si metta a disposizione del bambino.

Il Kit Learning Letters contiene 36 pezzi, una base e gli adesivi per creare le varie lettere.
All’inizio, Kristel Sundari ha cominciato a giocare coi semplici cubetti, incastrandoli sulla base e creando varie forme. In seguito, l’ho aiutata ad incollare i vari adesivi per creare le varie lettere (cosa che le è piaciuta tantissimo poiché mi aiuta sempre ad incollare le etichette adesive sui sacchetti della spesa quando compriamo frutta e verdura al supermercato) ed ha iniziato a giocare sia in modo libero e spontaneo (usando i vari cubetti a caso) sia in modo guidato (decodificando le varie lettere e vocali e cercando di associare il segno del Programma BabySigns e il suono della parola che ha imparato – love – con la parola scritta)

BiOBUDDI: LA STORIA

Le costruzioni 100% plastic free BiOBUDDI nascono nel 2011 dal sogno di un padre, Steven van Bommel, padre di 2 figlie che per 14 anni ha lavorato nell’azienda di famiglia che produceva giocattoli di plastica. Dopo che una sera la più giovane delle sue figlie gli chiese perchè producesse ancora giocattoli in plastica nell’Estremo Oriente (visto che gli attuali prodotti stavano danneggiando l’ambiente intorno a lei e quello della prossima generazione poichè la plastica è per la maggior parte prodotta con il petrolio, materia prima scarsa che causa enormi danni all’ambiente per le elevate emissioni di CO2) Van Bommel decise di realizzare prodotti sicuri che non danneggiassero l’ambiente in cui viviamo. In seguito ad un lungo processo in cui, tra il 2012 e il 2016 l’Azienda di Von Bommel ha effettuato numerose ricerche di settore e svariati test sulla plastiche alternative, BiOBUDDI è riuscito a creare un composto molto speciale. Il lungo sviluppo, in collaborazione con esperti del settore e dell’Università di Wageningen, ha finalmente dato i suoi frutti. Il composto aveva i requisiti di flessibilità e durezza, i mattoni mantenevano la loro forma. Era anche facile da montare e smontare, anche dai bambini più piccoli. Entro la fine del 2017, l’intero complesso è stato certificato da TÜV Rheinland (in Germania) e ha dimostrato che i giocattoli erano altamente bio-based. La prima linea didattica BiOBUDDI di mattoncini giocattolo è stata introdotta sul mercato entro la fine del 2017. Nel 2019, BiOBUDDI ha lanciato più di 30 nuovi prodotti. Attualmente, i giocattoli di BiOBUDDI sono venduti in oltre 20 paesi in tutto il mondo.

Durante la mia gravidanza e maternità ho avuto la fortuna di conoscere diversi genitori che, alla nascita del proprio figlio si sono reinventati, arrivando a creare una nuova attività, ideando un nuovo servizio o un nuovo prodotto. Come è successo a Fabiano Sileo e sua moglie, fondatori di Togenther – genitori insieme o come è successo a Steven van Bommel che, dal giorno in cui sua figlia tornò da scuola con un messaggio importante circa l’allarme plastica, si è sentito in dovere di creare BiOBUDDI una società di giocattoli eco-compatibile, in cui l’impegno per la sostenibilità è diventato una parte del DNA dell’azienda di famiglia.

Sono davvero grata a questi genitori che, non senza sacrifici, si sono adoperati per realizzare servizi di qualità per le famiglie insieme a prodotti sani, belli ed educativi per i nostri figli, in grado di sostenere al meglio il nostro Pianeta Terra, la Casa che ci ospita tutti.
Se sei alla ricerca di mattoncini da costruzioni 100% plastic free per tuo figlio, ti consiglio vivamente i KIT 100% plant-based di BiOBUDDI.

DOVE TROVARLO

Su Togenther.it, la Community per genitori ideata da dei genitori, trovi un’ampia scelta di KIT da costruzioni BiOBUDDI, 100% plastic-free e 100% plant-based, giochi intramontabili che allenano la presa del pollice-indice, l’immaginazione e stimolano il gioco libero.

Autrice: ShiHengDing – gRAWiDANZA